MARLON

 


Monologo di Pietro Albino Di Pasquale 



Sinossi dell’attore


“Marlon”


La tragica
comicità di uno spione …
nella
prigione di una squallida provincia.
Che da Immobile per una scelta fatale
origina un intero
universo
da un granello di
polvere.

Marlon”

E’ lo specchio dei nostri
vizi,
la “guida” per la cattiva strada,
l’ eco del non
dicibile.
Vanto per le
nostre vergogne.

Marlon

Dissacra le visioni comuni
e il comune
senso del pudore,
deride le nostre abitudini,
e la
perversa ricerca del normale.

“Marlon”

E’ lo sguardo
accecato
dall’intenso bagliore di una vita 
riflessa.

Marlon

Il riso al di sopra del bene e del male.

ivan
festa


SINOSSI dell'autore
A trentatrè anni Salvatore si chiude in casa. Non ne vuole più sapere dei genitori e degli amici che cercano di farlo uscire. In lui è in atto una terribile metamorfosi: Salvatore si sta trasformando in Marlon: nel frutto di una sua fantasia. Un po’ come le Metamorfosi di Kafka, un po’ come un incubo di Homer Simpson, la mente di Salvatore diventa un frullatore che mischia la realtà e la finzione.
Attraverso momenti comici e altri drammatici, Salvatore-Marlon ripercorre i motivi che lo hanno portato a diventare l’uomo che è, a trovare un motivo per riaprirsi al mondo.

Pietro Albino Di Pasquale