VOLERE E POTERE

( alla ricerca di un accento )

Il mondo invisibile non ha forma, non cambia,
o perlomeno non nei nostri termini.
Il mondo visibile è sempre in moto,
la sua caratteristica è il flusso.
Le sue forme vivono e muoiono. La forma più complessa di tutte, l’essere umano, vive e muore, le cellule vivono e muoiono - ed esattamente nello stesso modo le lingue, i modelli, gli atteggiamenti, le idee, le strutture, nascono, vivono e scompaiono.
Peter Brook


L’interprete


Questa diventerà forse la mia personale fuga, un modo come un al-
tro per diventare il migliore amico del tuo doppio.
Questo nuovo Naufragio in un mondo di carta e di immaginazione è
un vano e inutile Tentativo di rappresentare la vita, che natural-
mente ha già da sé Stabilito il ciclo di ogni forma nei modi e nei
tempi utilizzati in natura:
E’ la Percezione della totalità,
E’ il dialogo con ombre e silenzi, tra dio e la Tua idea di Lui !
E’ il riso che si pone al di sopra dei nostri giudizi.
E’ il riso che determina la Nascita e la scomparsa della forma;
e sarà sempre l’umana derisione a sottolineare la sconfitta, a
stabilire di avere perso un altro duello credendo di non averne
preso parte.
Tu Riderai e Ti salverò dalla subdola strategia della noia,
Tu Riderai anche se dovrai accettare di essere sbagliato,
Tu Riderai ma involontariamente determinerai lo spazio dove anche
tu rappresenterai il Tuo gioco.
Ridendo andrai via, ma non sarai più solo, anche quando sentirai
il bisogno di tornare da Te!

ivan
festa

Sinossi dell'autore

Un ragazzo è alla disperata ricerca di sé stesso in un viaggio
siderale all’interno del proprio immaginario che confonde Dio e
Manga.
È l’ennesimo trentenne della “generazione Bim-Bum-Bam”.
Una generazione cresciuta in compagnia della televisione a cui Jr
e Aiazzone avevano fatto delle belle promesse che poi si sono ri-
velate delle grandi bugie.
Forse la più grande di tutte è proprio: “VOLERE È POTERE”.

Pietro Albino Di Pasquale