Marlon


Marlon

La tragica comicità di uno spione …
nella prigione di una squallida provincia.
Che da Immobile per una scelta fatale
origina un intero universo
da un granello di polvere.

Marlon

E’ lo specchio dei nostri vizi,
la “guida” per la cattiva strada,
l’ eco del non dicibile.
Vanto per le nostre vergogne.

Marlon

Dissacra le visioni comuni
e il comune senso del pudore,
deride le nostre abitudini,
e la perversa ricerca del normale.

Marlon

E’ lo sguardo accecato
dall’intenso bagliore di una vita 
riflessa.

Marlon

Il riso al di sopra del bene e del male.

ivanfesta



l'autore
A trentatrè anni Salvatore si chiude in casa. Non ne vuole più sapere dei genitori e degli amici che cercano di farlo uscire. In lui è in atto una terribile metamorfosi: Salvatore si sta trasformando in Marlon: nel frutto di una sua fantasia. Un po’ come le Metamorfosi di Kafka, un po’ come un incubo di Homer Simpson, la mente di Salvatore diventa un frullatore che mischia la realtà e la finzione.
Attraverso momenti comici e altri drammatici, Salvatore-Marlon ripercorre i motivi che lo hanno portato a diventare l’uomo che è, a trovare un motivo per riaprirsi al mondo.

Pietro Albino Di Pasquale